Recensioni dei gochi per Xbox 360
Recensione Bully Scholarship Edition |
| Sabato 19 Aprile 2008 15:03 |
Numero giocatori: 1 Uno dei più grandi gioielli di Rockstar al di fuori della saga GTA finalmente giunge sulla nuova generazione di console di gioco. Xbox 360 ha ricevuto a braccia aperte Bully Scholarship Edition, un port diretto della versione PlayStation 2. Una trasportazione pura che non apporta molte novità, tuttavia dobbiamo dare atto alla qualità indiscutibile del gioco. La quasi infinita capacità di Rockstar a far nascere polemiche e alimentare l'eterna fonte di discordia sulla violenza nei videogiochi, sono già state trattate fino alla nausea. Bully è stato uno dei titoli più ingiustamente maltrattati ed ha subito notevoli critiche prive di fondamento da persone che non lo hanno nemmeno provato. Bully è un videogioco consigliato ai maggiori di 16 anni, in realtà è molto più innocente di quello che vorrebbero farlo apparire. Un titolo che lungi dal favorire abusi a scuola o trattare di emarginazione sociale di alcune persone, spinge l'editore a partire svantaggiato per cercare di andare d'accordo con tutti. E tutto questo porta a una formula rischiosa al 100% dai responsabili della saga di Grand Theft Auto che funziona alla perfezione.
Jimmy Hopkins In Bully impersoneremo Jimmy Hopkins. Il classico studente ribelle che è stato sistematicamente espulso da tutti i principali collegi in cui è stato iscritto per il suo interesse zero nello studio e con un'entusiasmo sfrenato che riesce a portarlo sempre nei guai. Il giovane approda contro la sua volontà alla Bullworth Academy, ultimo baluardo del sistema educativo dove arrivano gli studenti peggiori. Eppure è proprio in questa accademia dove Jimmy inizia a fare qualcosa di utile a se stesso. Il nostro protagonista inizierà ad aiutare i meno favoriti del luogo, dando una mano contro i galletti di Bullworth. Jimmy tuttavia non è una sorta di moderno Robin Hood ma può richiedere uno scambio monetario o amoroso per i suoi servizi. Bully è pertanto l'attuazione del puro e duro GTA con formula adattata ad una scuola. Ci troviamo con uno scenario aperto dove svolgere la nostra avventura, dall'università alla città dove anche i veicoli possono essere utilizzati - skateboard, biciclette ecc che ci consente piena libertà di fare ciò che vogliamo. Ci sono anche alcuni obblighi, come è logico che sia. Il nostro protagonista deve frequentare le classi, andare a dormire in determinati orari, ecc. Ma anche in questo caso abbiamo la libertà, perché se si desidera si può non andare in classe o fare qualche "fuga notturna". in questi casi di scappatelle, come pure in caso di scontri, furti da armadietti, ecc., entra in gioco la polizia della Bullworth Academy. Le guardie operano con un sistema di visione e di "raffreddamento" identica a quella di GTA. Bully, seguendo il parallelismo della saga preferita di Rockstar, ha anche un numero di distinte fazioni con cui andremo progressivamente collaborando. Sono facilmente riconoscibili dal loro abbigliamento, i nerd, Macarro, abusones, ecc… tutti ci offriranno delle missioni e guadagneremo la loro simpatia completandole. Ledizione Xbox 360 ha pochi cambiamenti giocabili rispetto il titolo classico del 2006 su PlayStation 2. Sono state inserite alcune nuove classi in questa edizione, come musica, biologia o geografia, che offrono più alternative in un contesto molto simile. Oltre a una manciata di nuove missioni, ad aumentare la trama e la giocabilità dell'originale è stata inclusa una modalità multiplayer di non grande interesse. Quest'opzione è solo off-line, giocabile con un'amico e si limita a un piccolo gruppo di mini-giochi che possono essere superati con l'aiuto di un'altra persona.
Tecnologicamente parlando Il nuovo gioco di Rockstar non è sicuramente paragonabile in termini grafici a molti dei giochi nel panorama della console, i miglioramenti ci sono e si vedono ma non demarcano una chiara linea dal titolo originale per PlayStation 2. Non ci si può attendere molto da questo porting sull'aspetto visivo, tuttavia alcuni difetti sono imperdonabili, ad esempio per citarne uno, quando ci troviamo all'aperto sle ombre delle macchine hanno un livello di dettaglio sicuramente basso. Graficamente il gioco poteva essere più curato ma tuttavia offre un'esperienza visiva accettabile, tecnologicamente però pecca di alcuni errori. il gioco ha un framerate del tutto indegno di una macchina come Xbox 360, i tempi di caricamento sono lunghi e frequenti, e soffre anche di gravi problemi di stabilità che possono anche far interrompere una partita. Bully è un porting molto poco curato. Una trasportazione diretta senza una vera cura efficace per apportare delle significative migliorie ad un titolo che approda su una nuova generazione di console, e un vero e proprio peccato, perché anche se l'intero gioco non è totalmente rovinato, non rende l'esperienza brillante sottraendo molti punti che lo avrebbero reso più divertente. Il comparto sonoro deve essere onorato con musiche ed effetti eccellenti, questa è Rockstar, assieme ad Electronic Arts, è uno deelle società che più cura l'audio. La musica è superba e molto ispirata, adeguata e veramente ben curata, in alcuni momenti potrebbe diventare ripetitiva, ma senzaltro il sonoro svolge bene il suo lavoro durante tutto il gioco. Il doppiaggio è come al solito un fenomenale lavoro da parte di Rockstar… in lingua inglese. Il gioco è quindi tradotto nella nostra lingua solo nei testi e sottotitoli. Un male minore. Giudizio finale VOTO 7,8
GIOCABILITA' 9 - GRAFICA 5 - SONORO 9 - LONGEVITA' 8
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