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Numero giocatori: 8 Genere: Action - Horror Età: da 18 anni in su Lingua: Italiano Produttore: Sega Distributore: Halifax
Condemned vide la luce ormai tre anni fa in contemporanea al lancio dell'Xbox 360. Poco si sapeva di questo gioco e anche le scelte di marketing di Sega non aiutarono in questo senso; ma Condemned era ciò che si definisce uno “sleeper hit”, ovvero uno di quei titoli che parte in sordina ma che, per le qualità innegabili, è destinato, prima o poi, al successo. E infatti non ci volle molto a scoprire che Condemned aveva tutte le qualità del capolavoro, soprattutto considerando che si trattava di un gioco di prima generazione, ovvero della prima ondata di titoli per una nuova console. Atmosfera, qualità tecniche, trama, gameplay, esplorazione... tutto si amalgamava in maniera quasi perfetta per offrire al personaggio un'esperienza che univa l'azione violenta dei combattimenti alla tensione dei migliori thriller-horror hollywoodiani. I problemi del titolo Sega risiedevano nella durata limitata della modalità singola (l'unica disponibile) e nelle sessioni di investigazione tramite strumenti in stile C.S.I. (deboli e dotate di scarsa profondità).
Condemned 2 è stato presentato come il seguito perfezionato secondo i consigli e le richieste dei giocatori e non crediamo possa esserci metodo migliore per stuzzicare la curiosità e l'entusiasmo del pubblico... Si parte, quindi, con la consueta storia dai toni horror-noir con una strizzata d'occhio all'esoterico e al cospirazionista, ma ciò che colpisce subito è come fin dall'inizio l'atmosfera si ri-confermi come il punto forte dell'esperienza. La tensione è sempre ai massimi livelli e non esiste un momento di tranquillità e di rilassatezza in tutti i livelli che abbiamo giocato (e non sono pochi); le uniche pause, se così possiamo chiamarle, si materializzano quando la vostra ansia e il vostro terrore prendono finalmente forma tramite i combattimenti o i ritrovamenti di corpi trucidati (o nefandezze simili). A questo punto il momento di tensione ha un picco e la vostra adrenalina viene utilizzata negli scontri o dirottata nel cervello per le indagini con gli appositi strumenti...
I combattimenti, all'inizio, sono soltanto corpo a corpo; il meglio che riuscirete a fare sarà svellere un tubo da un muro o recuperare un attrezzo contundente. In caso di combattimento a mani nude sono presenti novità interessanti: ai due grilletti del pad sono mappate le due mani del protagonista, mentre alle “spalle” superiori sono mappati ganci in stile pugilistico. Questi colpi sono poi combinabili in combo, guidate dai simboli che appaiono sullo schermo. Il sistema sembra funzionare piuttosto bene e garantisce una certa varietà all'azione, soprattutto se abbinato all'utilizzo degli strumenti sopra citati e alle uccisioni “contestuali”. Queste ultime garantiscono la possibilità di eseguire mosse “finali” utilizzando strutture presenti nelle vicinanze... vi lascio intuire il livello di violenza assolutamente inaudito di queste sequenze; se avete giocato Manhunt sapete a cosa sto facendo riferimento...
Oltre ai combattimenti e all'esplorazione, Condemned 2 offrirà al giocatore tre diversi strumenti di investigazione: una fotocamera, una lampada UV e uno spettrometro. Ogni strumento ha la sua utilità e il loro utilizzo viene spesso abbinato a dialoghi interattivi via radio con altri personaggi. Questi propongono delle domande al giocatore (basate sulle vostre indagini) e, a seconda della risposta (più o meno investigativamente arguta), il giocatore otterrà un punteggio. Al contrario della puntata precedente, starà a voi decidere quanto dedicarvi a queste indagini; la ricompensa per l'impegno (e quindi per il punteggio ottenuto) è costituita da abilità e bonus particolari che otterrete a fine livello. Questo sistema sembra ben combinare l'azione con l'esplorazione e potrebbe aiutare molto Condemned 2 nel comparto della longevità, una caratteristica in cui il titolo originale decisamente non risplendeva
Il primo Condemned fu un'ottima vetrina per le capacità tecniche dell'allora debuttante Xbox 360; il seguito fa oggi decisamente meno scalpore ma ci da l'impressione di avere lo stesso alto livello di cura e dedizione da parte del team grafico. Gli scenari sono molto dettagliati, le animazioni mostrano un realismo piuttosto accentuato e gli effetti speciali ideati per terrorizzare e immergere il giocatore nell'atmosfera fanno ampiamente il loro dovere. Condemned 2 ha uno stile ben definito in quanto a realizzazione tecnica ed è uno stile caratterizzato da un imperativo assoluto, l'atmosfera. Anche il sonoro segue questa direttiva e dalla localizzazione del suono al campionamento dei classici rumori dell'orrore, il titolo Sega ci ha spesso tenuti a bocca aperta sia per la tensione che per l'ottima rappresentazione grafica che vedevamo sullo schermo. Condemned 2 sembra essere sulla strada giusta per ripetere il successo dell'originale correggendo però quanto precedentemente non funzionava.
VOTO 8,5
GIOCABILITA' 9 - GRAFICA 8 - SONORO 9 - LONGEVITA' 8
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