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Numero giocatori: 1 Genere: RPG Età : da 18 anni in su Lingua: Italiano Produttore: Bethesda Distributore: Atari
La prima cosa che ho visto dopo aver avviato il disco e che mi ha fatto veramente amare questo gioco è stato il video d’introduzione. Mentre molta gente, quando si avvicina per la prima volta a un gioco, preme automaticamente il pulsante Start per evitare l’intro e arrivare dritta al gioco, a me piace guardare le introduzioni, poiché svelano alcuni retroscena del gioco che sto per affrontare. L’intro di Fallout 3 è abbastanza lunga e dura circa quattro o cinque minuti, ma finora si tratta di uno dei video introduttivi migliori dopo quello di Bioshock.
Se avete già giocato a Elder Scrolls: Oblivion di Bethesda e comprate Fallout 3 è IMMEDIATAMENTE chiaro che si tratta dello stesso motore di gioco e dello stesso setup di Elder Scrolls, e questa non è necessariamente una cosa malvagia. Avete la stessa console dei comandi per le discussioni, le azioni e i movimenti e l’unica cosa diversa è l’aspetto da fantascienza anni Cinquanta del mondo e delle parole che vedete. Dopo aver completato il livello introduttivo, sarete catapultati in quella che, molto probabilmente, è la mappa più grande ed estesa che abbiate mai visto. Ho completato Oblivion al 100% e posso dire con certezza che questa mappa e il numero di location che è possibile scoprire è pari a circa cinque volte quello di Oblivion. L’ambiente che vi circonda è realizzato con un groviglio di rovine, combinate con punti di riferimento riconoscibili sparsi qua e là . La distruzione causata dalle guerre atomiche è evidente, senza per questo risultare ridicola. I crateri hanno distrutto i palazzi e tutte le strade della città di Washington, ormai sfigurata e deserta, sono state rese con la maggior attenzione possibile ai dettagli.

Le piccole cittadine dei sobborghi assomigliano molto al mondo fantastico di Mad Max: sono letteralmente ricoperte da carcasse di macchine e pullman, brandelli di metallo e macerie assortite, che rendono l’ambiente veramente carino e gradevole.
Le varietà di armi a vostra disposizione è molto ampia. Ci sono le armi classiche come le mazze da baseball, i coltelli da caccia, le armi d’assalto e molte altre ancora, ma ci sono anche armi più futuristiche, come le pistole laser, i raggi laser e tutto il resto delle armi che si basano sull’energia. A parte le armi che ci vengono messe a disposizione nel gioco, poi ci sono quelle ancora più interessanti e divertenti: quelle che il giocatore può creare in prima persona. Io alla fine mi sono divertito a creare una mina esplosiva a tappo di bottiglia e il devastante Rock-It launcher, in grado di sparare qualsiasi pezzo d’immondizia con precisione devastante, compresi i mostruosi orsetti di pezza.
Il nuovo sistema di puntamento assistito Vault-Tec è una grande innovazione per il gioco, e mi piacerebbe vederlo aggiunto anche ai prossimi giochi della serie Elder Scrolls. Il sistema di combattimento effettivamente è piuttosto semplice da usare. Premete RB per attivare lo S.P.A.V. (ovvero la possibilità di mirare varie parti del corpo) e selezionate la parte del corpo specifica che volete bersagliare con i vostri colpi. Il sistema di sparo al rallentatore vi permette di usare colpi devastanti contro i vostri avversari e ve li presenta come se fossero una sequenza filmata: questo è l’aspetto più positivo di questo gioco. Vi ritroverete a usare questa caratteristica di continuo e riderete come matti quando vedrete i risultati.

Le missioni sono veramente impegnative e i personaggi che ho incontrato finora sono veramente ben fatti e impegnativi, in special modo quei dannatissimi super Brutti Mutanti. È divertente combattere con loro. I personaggi mi hanno stimolato a vedere cosa sarebbe successo e in chi mi sarei imbattuto e contro chi sarei stato in grado di combattere man mano che il gioco procedeva. Sebbene il gioco sia stato lanciato da poco tempo, ci sono alcune cosette fastidiose che sono subito emerse di cui è necessario parlare. Prima di tutto la scena introduttiva. Capisco la necessità di inserire già nell’introduzione il mondo in cui stiamo per entrare, ma la progressione sembra forzata e affrettata, e oltretutto in realtà non affronta le relazioni che esistono all’interno del Vault 101.
Il difetto peggiore che ho riscontrato nel gioco è la disparità tra la percentuale di successo nell’utilizzo delle armi a seconda che si usi la modalità S.P.A.V o meno. Se sei in modalità S.P.A.V. puoi far saltare una testa di un avversario usando tre o quattro colpi di una pistola da 10 mm, la stessa cosa che al di fuori della S.P.A.V. richiederebbe 50 o 60 colpi. Davvero assurdo. Questa disparità mi ha dato da pensare: o la Bethesda non si è resa conto che c’è una disparità così evidente tra le due modalità o vuol portare il giocatore a usare sempre e comunque la S.P.A.V. Se però vi concentrate a usare di più la vostra piccola pistola e il focus V.A.T. quando raggiunge il 100% diventa più semplice.
La ricerca dei lucchetti è anche uno dei punti deboli del gioco fino che alla lunga può far diventare il gioco ripetitivo e noioso. Non è che sia difficile, ma molti dei lucchetti che volete trovare richiedono un minimo di abilità nella ricerca, e non è una possibilità che il gioco vi offre a buon mercato. Vorrei essere messo in grado di approfittare di questa possibilità e di provare la soddisfazione di aver scassinato un lucchetto al di sopra del mio livello.
L’hacking dei computer
Sì lo ammetto: mi piace tutto ciò che stimola i neuroni, ma alle due di notte non voglio trovarmi a risolvere i puzzle in stile Mastermind per sbloccare un robot che maledizione non può fare altro che uccidermi prima di avere almeno una possibilità di difendermi. Bethesda qui fa schifo. Fa proprio schifo.
L’ultima cosa che mi ha fatto pensare se è veramente così brutto come penso oppure se sono io che mi aspetto troppo, è il fatto che se si completa la missione principale il gioco è bell’e finito. Non si può prendere e continuare a giocare. Per il 99,9% dei giochi al mondo questa è la normalità , ma non me lo aspettavo proprio da Bethesda dopo aver giocato a Elder Scrolls: Oblivion, in cui, dopo aver portato a termine la missione principale, si può continuare il gioco dedicandosi alle missioni collaterali. Sfortunatamente, in Fallout 3 le cose non vanno così. Dopo che avete salvato il mondo, modello Waterworld, avete finito. Quindi andate pure avanti, ma sappiate che se volete completare il gioco al 100% è necessario che facciate prima le missioni collaterali e solo DOPO la missione principale.

Grafica Sebbene si tratti dell’argomento principale delle recensioni relative a questo gioco, non posso fare a meno di rivedere Oblivion in tutti gli aspetti di questo gioco. Dai sotterranei infestati dai bambini che assomigliano ai sotterranei di Oblivion, al colore marroncino che domina per tutto il gioco; specialmente se maneggiate una spada, la grafica di questo gioco ricorda Oblivion per il 90% del tempo. Il restante 10% è rappresentato dalla caratteristica migliore di questo gioco: il sistema S.P.A.V. Si tratta della funzionalità migliore che contraddistingue questo nuovo marchio. Devo ammettere che le creature sono ben disegnate, le espressioni dei volti, le battaglie e tutto quanto sono stati costruiti bene, anzi benissimo. Sebbene ci sia una somiglianza nettissima con Oblivion, secondo me non ci sono altri aspetti grafici che vanno a sfavore del gioco. Tuttavia pregherei Bethesda che, nelle eventuali espansioni rilasciate da questo momento in poi, introduca delle differenze tra i diversi giochi che crea.
Colonna sonora Il suono è la marcia in più di questo gioco. È possibile sentire anche il minimo cigolio, scricchiolio e grugnito in tutto il gioco. La musica che risuona dappertutto è un valore aggiunto per il gioco, in una maniera che nemmeno vi immaginate. Le musiche sono molto ben sviluppate e ben concentrate sulle missioni, invece che sulla ripetizione monotona che spesso si può riscontrare con i giochi RPG. A questo proposito, una nota positiva è l’inclusione dei sottotitoli su tutti i livelli e su tutte le comunicazioni. Il vostro pip-boy può anche essere impostato sulle stazioni radio che suonano alcuni dei classici dagli anni Trenta in poi. Divertente, ma vorrei sapere se e come posso fare a personalizzare il gioco con la mia musica.

Divertimento Questo gioco è davvero divertente in ogni senso. Però il divertimento si esaurisce presto, se completate la missione principale prima di quelle secondarie. È solo la voglia di completare la missione principale di un gioco che distrugge il desiderio di continuare a giocare. Fortunatamente, quando ho iniziato col mio secondo personaggio mi sono reso conto che questo gioco è uno dei più divertenti che io abbia mai giocato da un po’ di tempo a questa parte e dopo ore di gioco ininterrotto si capisce che non c’è nulla da lamentarsi se non si è in grado di completare la missione principale.
Interesse duraturo
Per il giocatore medio ci vorranno più di 50 ore per completare il gioco totalmente al 100%. Tra l’altro potete giocare più volte, con il Karma Neutrale, Opposto o Favorevole, quindi ci sono sempre almeno tre modi per giocare. Combinateli con la quantità illimitata di modi di gioco e avrete un durata del divertimento pressoché illimitata. La ciliegina sulla torta è che questo gioco è uno di quelli di cui con tutta probabilità possiamo attenderci espansioni. È uno dei pochi giochi usciti quest’anno che avrà un fascino che durerà anche alcuni mesi o più: davvero non sappiamo che cosa si potrebbe chiedere di più a un gioco!
Fallout 3 ha fatto il suo ingresso sul mercato come uno dei prodotti in grado di diventare il gioco dell’anno, e in parte ha mantenuto le aspettative. Le uniche note dolenti possono essere il ritmo di gioco che a volte manda in confusione, insieme all’insopportabile ricerca dei lucchetti e all’hacking dei computer rendono in alcuni momenti snervante un gioco che altrimenti sarebbe perfetto. Il futuro di questo prodotto esclusivo è luminoso e, sebbene quest’anno come videogiochi si può anche trovare di meglio, non dobbiamo dimenticare che si trova anche di peggio. Il livello artistico è molto ben realizzato e piacevole da vedere e il coinvolgimento del giocatore è ai massimi livelli. Sicutamente un gioco che vale la pena di essere giocato.
VOTO 9
GIOCABILITA' 9 - GRAFICA 9 - SONORO 10 - LONGEVITA' 9
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