Recensione di Unreal Tournament 3 |
| Mercoledì 09 Luglio 2008 13:21 |
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Numero giocatori: 16
Il re dei giochi d'azione in multiplayer finalmente arriva su Xbox 360 dopo una lunga attesa. Il più veloce, più violento, il più frenetico… Unreal Tournament 3 è qui, irrompe con la forza e recupera il trono che gli appartiene. L'impressionante motore di Unreal è messo al servizio di Xbox 360 per liberare la vera follia che Epic ha preparato per voi. Se non avete mai giocato in precedenza ad Unreal Tournament non sapete cosa
vi siete persi. Una saga venerata da molti che in sua assenza si sarebbe dovuta inventare. Adorato da molti, odiato da altri, la verità è che UT non
lascia nessuno indifferente e come tale deve essere da provare, almeno dagli amanti del genere. Le versioni per PC e PlayStation 3, messe in vendita mesi fà, non hanno soddisfatto le aspettative commerciali previste dagli sviluppatori. Ora è il turno della versione per Xbox 360, l'ultima ad essere lanciata, che vuole emergere nella lotta con gli altri sparatutto multiplayer di qualità presenti su console, come Call of Duty 4 o l'imminente Battlefield: Bad Company. Un gran RitmoQuesto è un gioco che o lo ami o lo odi. Nessuno può mettere in dubbio il successo e le critiche ottenute dai precedenti capitoli, la verità è che il fattore giocabilità di UT è precisamente ciò che ha sempre attirato così tanta ammirazione e disprezzo dal pubblico e critica. Molti lo accusano di essere un gioco per casual gamers e molto arcade, altri non supportano la sensazione di soffocamento causato dalla velocità vertiginosa. Come per ogni gioco di questo genere non si deve crocifiggere nessuno per essere un giocatore occasionale, Unreal Tournament è quello che è, e come in ogni altro gioco raccoglie la sua fetta di fans. Ciò che realmente si distingue in Unreal Tournament 3 è la sua immediata giocabilità, il suo ritmo frenetico che lascia letteralmente senza fiato e la sua capacità di incollare il giocatore al gioco e renderlo impaziente di fraggare l'avversario, con il dito sul pulsante di resurrezione il più presto possibile per tornare nel campo di battaglia e frantumare chi ha osato eliminarci. E' esattamente questa la sensazione che ci ha trasmesso il gioco durante le nostre partite. Unreal Tournament 3 è esattamente quello che ci aspettavamo, con tutto il bene e il male che comporta. La qualità del prodotto resta intatta come poteva essere ipotizzato, ma forse ha meno sorprese di quelle sperate, dopo così tanto tempo, in questa versione per Xbox 360 forse ci aspettavamo qualche sorpresa. In ogni caso si tratta di una esperienza appagante, un gioco d'azione violento e frenetico che regala sotto l'aspetto visivo una gran sensazione di distruzione, un'aspetto a cui pochi giochi sono in grado di aspirare. Per tutti i gusti... Le modalità presenti in Unreal Tournament 3 sono le classiche presenti in un gioco multiplayer del suo genere, con alcune sorprese. sono presenti sei modalità: Deathmatch, Team Deathmatch, Capture the Flag e Capture the Flag con veicoli, Warfare e duello. Deathmatch, tipico di tutti i giochi. Classica modalità tutti contro tutti dove naturalmente vince chi ottiene più uccisioni. Capture the Flag con veicoli è essenzialmente una brillante riformulazione di Cattura la Bandiera da giocare in mappe più grandi, dove l'uso di veicoli è essenziale. Tale modalità ha delle proprie mappe dove giocare e bisogna usare i veicoli per raggiungere più velocemente le basi. Warfare è una delle più interessanti modalità di gioco già presente anche in Unreal Tournament 2004, ma con nuovi elementi sufficienti per diventare una nuova esperienza. In questa modalità le squadre devono unire una serie di nodi energetici presenti lungo il campo di battaglia, è sostanzialmente una sorta di "territorio" nel quale dopo aver conquistato un nodo avremo accesso al successivo al fine di accedere alla distruzione del nucleo della base nemica che è l'ultimo dei nodi, i vari nodi sono virtualmente tutti collegati tra loro e portano dal nostro nucleo a quello avversario. quando i nodi sono conquistati dai nemici è necessario prima distruggere la barriera che lo protegge per poi poterlo conquistare. Il nucleo nemico non può essere attaccato se non vengono prima collegati i nodi precedenti che collegano ad esso. Il nucleo ha una certa percentuale di energia che scende quando viene colpito dal fuoco nemico, e la prima squadra che riesce nell'impresa di distruggere quello nemico è la vincitrice. le mappe sono molto ampie, ed anche qui l'uso di veicoli è essenziale per raggiungere le varie postazioni. ad ogni nodo conquistato si avra accesso ad una nuova serie di veicoli ed armi, anche quando conquistiamo quelli precedentemente in mano al nemico. La tattica è fondamentale per la riuscita, infatti a volte è necessario appostarsi in torrette per difendere i nodi già conquistati, mentre altri avanzeranno nella conquista di quelli successivi. Duello è la modalità 1vs1 dove ci scontriamo con un'avversario e dovremo raggiungere la quota di uccisioni richieste per vincere la partita. Per chiudere questa sezione vogliamo evidenziare il solito gusto squisito con cui Epic sviluppa gli scenari di Unreal Tournament, sia a livello artistico sia in termini di struttura delle mappe. Tutti gli scenari offrono un massimo di 16 giocatori in questa versione Xbox 360, senza presentare alcun problema di lag. Per chi non ama il multi
Unreal Tournament 3 viene proposto con la ferma promessa di una campagna in sigle player con una trama elaborata che non è un semplice accompagnamento per il multiplayer, ma con una
personalità e peso proprio. Questo suona molto bene, ma ci sono riusciti veramente? La risposta è no. la verità è che non hanno realizzato una vera e propria campagna ma hanno introdotto il concetto di torneo in modalità storia e
naturalmente non ha raggiunto il suo scopo, perché lo sforzo è stato veramente minimo.
Nel single vestiamo i panni del giovane soldato Reaper che, dopo la devastazione
della sua colonia da parte del terribile Krall, entra a far parte della
Ronin, un gruppo di mercenari delle tante corporazioni assegnate a combattere la guerra, che dopo un brevissimo periodo di formazione inizierà a combattere
in una guerra con concetti decisamente assurdi.
La scene cinematografiche sono estremamente curate, ma l'intenzione di
introdurre una presunta guerra tra fazioni sulla
base dei tornei è assolutamente assurda, e il tentativo di coinvolgere il giocatore non è andato a buon fine.
La lunghezza è ragionevole e le modalità di gioco sono le stesse del multiplayer, ma non è consigliabile effettuare l'acquisto se non avremo accesso a Internet, dal momento che il gioco esprime il 90% delle sue potenzialita se giocato in multiplayer. Sfidare i Bot è un compito arduo, ma non a causa di una competente intelligenza artificiale, ma piuttosto dovuto alla loro capacità di usare il potere distruttivo davvero elevata. Il loro comportamento non è particolarmente brillante, il loro consueto atteggiamento è statico ed è incomprensibile la loro insistenza a stazionare o a portarsi in determinate località della mappa poco raccomandabili, questo li porta ad essere rivali prevedibili, anche nel più alto dei livelli di difficoltà. Armi di distruzione di massa
Unreal Tournament 3 gode di un arsenale di armi all'altezza della fama della saga. Sebbene non siano la cosa più originale del mondo, abbiamo a disposizione veicoli e armamenti in abbondanza per uccidere i nemici e farci divertire. Sarebbe assurdo elencare e spiegare il gran numero di armi presenti in Unreal Tournament 3, la maggior parte sono riprese dai precedenti episodi con alcune modifiche. Vogliamo evidenziare l'efficace cannone antiaerei, il portentoso lanciamissili a cui si può ricorrere come attacco secondario, il leggendario bio-rifle opportunamente modificato, e il brillante mitragliatore Stinger. Una nota negativa la diamo al fucile da cecchino, un obbligo nei titoli
d'azione, ma nel contesto di questo gioco molto veloce e frenetico è più
un fastidio che un aiuto.
In riferimento ai veicoli è opportuno notare che quelli "buoni" sono
essenzialmente gli stessi di sempre con un design molto tradizionale che potrebbe aver annoiato. sono state inserite anche delle
succulente novità come il brillante Scavenger o gli incredibili
carri armati. Un esempio di originalità, con uno stile organico e
meccanico che in qualche modo ricorda quello dei robot dei cartoni animati.
Graficamente impeccabile
Siamo di fonte al nuovo Unreal Engine 3 di Epic, questo motore grafico è uno dei più grandi motori di oggi e molte software house lo adoperano nelle loro produzioni di videogiochi, e chiude la bocca a chi lo aveva accusato di non essere in grado di muovere più di una manciata di personaggi in ambienti molto chiusi. Unreal Tournament 3 è un vero e proprio "Tour de Force" visuale con una grafica straordinaria con un'alto livello di ottimizzazione delle prestazioni. Il livello del dettaglio raggiunto nel gioco è superlativo, con personaggi veicoli e ambientazioni che possiedono un'elevato dettaglio grafico e textur di pregiata fattura, nelle mappe si possono notare anche i più piccoli dettagli. I personaggi sono curatissimi nell'aspetto e hanno una grafica davvero ben realizzata, i movimenti degli stessi sono anchessi ben realizzati. Durante le battaglie e anche quando il movimento su schermo è molto il framerate rimane costante e non accenna a rallentamenti anche nelle mappe più grandi. Le esplosioni e gli effetti di luce sono molto d'effetto e molto ben curati. Il lavoro svolto da Epic è davvero notevole e non si nota nessuna incertezza del motore grafico in nessuna fase del gioco. E' stata implementata la fisica sia nei personaggi che nei veicoli con risultati davvero eccellenti. Le mappe appaiono molto ben realizzate nel design così come le ambientazioni molto variegate, che spaziano dai templi orientali alle fabbriche
abbandonate, passando per foreste, ponti e strutture fantascientifiche. Lo stile dei personaggi forse ricorda un po' troppo quello di Gears of War e in generale è molto meno variegato rispetto agli episodi precedenti.
L'audio del gioco presenta un parlato interamente in italiano, con un linguaggio abbastanza colorito che è ormai quasi d'obbligo in questo genere di giochi. Le musiche presenti nel gioco non sono entusiasmanti ma svolgono la loro funzione, possono comunque essere disattivate per poter meglio immergersi nelle battaglie.
Giudizio finale
In questa versione per la console Microsoft Unreal Tournament 3 sfrutta a dovere la potenza della console e propone un gioco con una notevole grafica e delle ambientazioni originali e ben curate. Rispetto ai precedenti episodi non propone delle grossissime novità di rilievo. La pecca maggiore di questo gioco è la quasi totale mancanza di una campagna in sigle player che rende obbligatorio possedere un abbonamento Xbox Live gold per poterlo sfruttare. Si sentiva la mancanza di questo gioco su Xbox 360. Per tutti gli amanti del genere e i fans della serie che vogliono sfidarsi in multiplayer è decisamente un gioco da acquistare.
VOTO 8,5
GIOCABILITA' 9 - GRAFICA 9,5 - SONORO 7,5 - LONGEVITA' 8 |









