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Recensione Race Driver: GRID

Mercoledì 11 Giugno 2008 19:47

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Numero giocatori: 12
Genere: Corse in Auto
Età: da 7 anni in su
Lingua: Italiano
Produttore: Codemasters
Distributore: Atari



Questa è la punta di diamante di Codemaster ed evolve dal famosissimo TOCA. Fin dal primo minuto di gioco si verrà catapultati nel rombante mondo delle corse automobilistiche con un filmato dalla grafica esaltante e dal ritmo forsennato. Si entrerà immediatamente in contatto con quella che è la perfetta simbiosi fra un arcade e un gioco di simulazione, che sarà ampliamente apprezzata da chiunque sia affezionato ad uno dei due generi, poiché si trova esattamente a metà strada fra i due, senza eccedere mai verso l’uno o l’altro.

Il gioco

Dopo aver creato il proprio profilo si verrà immediatamente scaraventati in una Dodge Viper sulla pista di San Francisco, senza giri di parole o presentazioni sarete già sulla linea di partenza pronti a toccare con mano l’esaltante emozione che questo titolo fornisce ampliamente. Per i primi giri di pista vi sembrerà di guidare “una saponetta impazzita” poiché, solo dopo un po’ di esperienza imparerete a dosare freno e acceleratore per garantirvi delle gare impeccabili, ma non temete, perché non importa a che posizione finirete la gara; l’importante è concluderla. Finita la gara si andrà avanti con la storia che racconta le gesta di un pilota, il vostro alter ego digitale, che dovrà pian piano diventare, dal “signor nessuno” qual è, un vero e proprio campione mondiale, dando prova di sé in circuiti di tre grandi aree geografiche: Stati Uniti, Giappone ed Europa. Il vostro pilota per scalare le classifiche mondiali, dovrà scegliere fin dall’inizio a quali delle numerosissime competizioni partecipare, per quale, delle scuderie che si propongono dover lavorare, a quale sponsor affidarsi e, quando sarà economicamente possibile, aprire un propria scuderia, con tanto di manager, copilota e team che comunicherà con voi dai box. Sono inoltre disponibili moltissime modalità di gioco, le più particolari sono:

-Il mondo di Grid, cioè la storia principale che dovrete portare avanti;

-Drift GP, dove l’importante non è arrivare per primi al traguardo ma affrontare bene le curve e le insidie che vengono sottoposte al giocatore;

-Destruction Derby, come dice il titolo già da sé, in questa modalità si potrà dire addio alla carrozzeria,

-Pro Touge, questa è la vera novità del gioco, perché consiste in una gara testa a testa con un solo sfidante in pericolose curve montane.

Inoltre si può trovare anche la, più classica modalità “gara veloce”, che permette di scegliere in maniera rapida un circuito e scendere subito in pista. Uno dei punti di forza di questo titolo è sicuramente la grande varietà dei circuiti che mette a disposizione del giocatore, infatti si potrà sfrecciare nelle piste di San Francisco, Washington, Detroit, Le Mans, perfino nella nostra Milano e in moltissime altre ancora. Piste che fin da subito vi lasceranno senza fiato grazie alla maestria e fedeltà con cui sono state realizzate.

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Il Neon colpisce ancora

Il più grande punto di forza di questo gioco è di certo la sua parte grafica che rasenta il fotorealismo.,Non c’è da meravigliarsi che al sorgere del sole in alcuni circuiti vi venga voglia di guardare la finestra per vedere se stia sorgendo davvero! Per realizzare ciò è stato rimesso in piedi lo stesso gruppo di realizzazione di Colin McRae Dirt, e il suo stesso motore grafico, il Neon, che però ha subito ulteriori miglioramenti per offrirci uno spettacolo ancora maggiore: un’incredibile fluidità e scorrevolezza in ciò che davvero sfiora il reale. Textures e poligoni impeccabili e auto dalle cromature quasi irreali renderanno questa esperienza di gioco davvero stimolante. Anche la fisica viene gestita molto bene e oltre che in pista si può notarla negli impatti, che risulteranno sempre diversi, particolarmente corposi e molto realistici, con specchietti, carrozzeria e pezzi vari in volo in ogni direzione, il tutto sarà reso molto cinematografico, con un effetto davvero d’impatto. Come ciliegina sulla torta, l’ambiente viene condito dagli elementi naturali che ruoteranno intorno alla pista rendendo il contesto davvero impeccabile. La particolare attenzione che è stata adoperata anche nella creazione delle vetture che mette a disposizione il gioco, fornendogli cromature da urlo, design fedelissimo e un rapporto luci/ombre curato in maniera maniacale, ci farà piangere quando ci ricorderemo che noi possediamo una semplice utilitaria, e che tra l’altro bisogna pure lavarla.

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In pista in collegamento con i box

I modelli di auto che ci vengono qui proposte vanno da quello da Turismo, alle giapponesi da Tuning, alle Muscle Cars americane, per finire con le formula 1000. L’unica pecca è che non ci viene offerta una vasta gamma di vetture fra cui scegliere, circa una quarantina in totale, ma non per questo il gioco risulterà essere noioso o ripetitivo, poiché le numerosissime piste e le ricche modalità riusciranno a tenere sempre vivo l’entusiasmo del giocatore. Il sonoro risulterà essere buono, come nei precedenti titoli, le rombate di motore riusciranno a far sentire, colui che impugna il joypad all’interno del gioco e di certo non guasteranno i dati che arriveranno localmente dal box, riguardanti le attuali posizioni degli sfidanti e consigli utili sulla pista, e anche se, alla lunga risulteranno essere un po’ ripetitivi, serviranno al pilota per comprendere meglio lo svolgimento della gara.

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Il Gameplay

Per quanto riguarda il gameplay, il gioco è ben strutturato e risultano utilissime ai principianti innovazioni e agevolazioni di guida come l’ABS e il controllo della trazione che permettono una migliore manovrabilità della vettura quando ancora non se ne è pienamente padroni. Un’altra novità davvero singolare ed accattivante è sicuramente quella del flashback, che consiste nel farvi rivedere il replay di un incidente che avete appena fatto e di poter tornare indietro o avanti al suo interno fino a trovare il punto preciso da cui volete che riprenda la corsa. Una volta deciso il punto la corsa continuerà da li come se non fosse successo nulla, cancellando così l’incedente appena avuto; ma ovviamente il flashback ha un uso limitato durante le gare, per evitare di facilitare troppo le cose, e in più dopo averlo usato vi sarà diminuito il premio all’arrivo. Ottima anche l’intelligenza artificiale del computer che più andrete avanti nella carriera, più piloti preparati troverete ad attendervi, pronti ad ostacolarvi nei sorpassi e a tagliarvi la strada in curva per rendervi la vita difficile quel tanto che basta a spronarvi per continuare la vostra avventura. Piloti che vi ritroverete anche nella classifica mondiale composta da svariate centinaia di avversari, uno più bravo dell’altro, che voi dovrete abilmente superare per diventare il numero uno.

Modalità Online

Quando poi vi stancherete della modalità in single player, potrete tranquillamente dedicarvi a quella prevista per più giocatori e tramite Xbox Live sfidare qualsiasi giocatore di qualsiasi parte del mondo in una nuova gara mozzafiato, che oltre a divertirvi riuscirà a mantenere gli stessi ottimi standard delle gare in single player, con grafica ottima e scenari curati nei minimi dettagli. Vi saranno messe a disposizione inoltre tutte le modalità presenti in single player e sarà aggiunta una classifica mondiale reale basata sull’esperienza fatta durante le gare online. Questa classifica comprenderà ogni pilota che abbia partecipato alle gare e sicuramente vi motiverà a fare del vostro meglio per arrivare alle prime posizioni. Per concludere il netcode, cioè il codice che gestisce il gioco in modalità online, è molto ben fatto, quindi non si presentano lag o ritardi di alcun tipo rendendo il tutto ancora più piacevole.

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Giudizio finale

Codemaster mantiene ancora una volta la promessa fatta, regalandoci con Race Driver:Grid un gioco di cui non potremo fare a meno. Grazie alla sua peculiarità di essere a metà strada fra il genere arcade e quello di simulazione non ha nulla da invidiare a nessun gioco dello stesso genere. Un motore grafico e fisico di eccellente qualità tecnica e artistica, un sonoro con doppiaggio ben fatto e comunicazioni dal box e un gameplay ricco di modalità, piste, corse e tante sorprese, fanno di questo gioco davvero un imperdibile capolavoro che, sia nella sua modalità in single player che in quella multiplayer, vi regalerà ore di divertimento e adrenalina.

VOTO 8,5
GIOCABILITA' 7 - GRAFICA 9 - SONORO 8,5 - LONGEVITA' 8,5